Il Togo è un piccolo paese affacciato sul Golfo di Guinea, con i castelli di fango Tamberma nel nord e una vibrante cultura voodoo.
Il Togo è una sottile striscia di terra che dal Golfo di Guinea si allunga verso il nord attraverso paesaggi sorprendentemente vari per un paese così piccolo. Lomé, la capitale costiera, è un mix affascinante di modernità e tradizione: il Grand Marché è uno dei mercati più grandi dell'Africa Occidentale, dominato dalle "Nana Benz", le potenti commercianti di tessuti wax.
Il nord del Togo ospita il Koutammakou, patrimonio UNESCO: il territorio dei Batammariba (o Tamberma), il cui popolo costruisce straordinarie case-fortezza in fango a più piani, i famosi "tata somba". Queste abitazioni, che fungevano da protezione contro le razzie schiaviste, sono architettura vernacolare di eccezionale valore.
Il Togo è uno dei centri del voodoo in Africa Occidentale. Il Marché des Fétiches di Lomé è il più grande mercato voodoo del mondo, dove si trovano ingredienti per le cerimonie: teschi di animali, erbe, polveri e talismani. La cultura voodoo non è macabra come la dipingono i film occidentali: è un sistema spirituale complesso e rispettato.
La Cascade de Kpimé, nella regione dei plateau, è immersa in una foresta lussureggiante raggiungibile con un trekking panoramico. La costa togolese, seppur breve, offre spiagge e villaggi di pescatori dove la vita scorre con ritmi tranquilli.
Novembre-marzo per il nord, luglio-settembre per la costa (meno pioggia).
Visto all'arrivo per cittadini italiani.