Il Sudan possiede più piramidi dell'Egitto, le antiche rovine di Meroe e la confluenza del Nilo Bianco e Nilo Azzurro a Khartoum.
Il Sudan è uno dei segreti meglio custoditi dell'archeologia mondiale. Pochissimi sanno che il Sudan possiede più piramidi dell'Egitto: oltre 200 piramidi, più piccole e appuntite rispetto a quelle di Giza, punteggiano il deserto nubiano. Il sito più spettacolare è Meroe, patrimonio UNESCO, dove un centinaio di piramidi si ergono su dune dorate, senza le folle turistiche dell'Egitto.
La civiltà nubiana di Kush rivaleggiò con l'Egitto dei faraoni per millenni e in alcuni periodi lo conquistò addirittura, dando origine alla XXV dinastia dei faraoni neri. I templi di Naqa e Musawwarat es-Sufra, nel deserto a nord di Khartoum, combinano elementi egizi, romani e africani in uno stile unico.
Khartoum sorge alla confluenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, un fenomeno visibile ad occhio nudo dal ponte che collega Khartoum a Omdurman. Il mercato di Omdurman è il più grande del Sudan, un labirinto di spezie, tessuti e artigianato. Il venerdì sera, i dervisci sufi eseguono la loro danza estatica al cimitero di Hamed al-Nil.
Il Mar Rosso sudanese offre alcuni dei migliori siti di immersione al mondo, completamente privi di turismo di massa. Port Sudan è la base per esplorare barriere coralline intatte e relitti sommersi. Attenzione: la situazione di sicurezza in Sudan è attualmente molto instabile. Verificare con la Farnesina prima di qualsiasi progetto di viaggio.
Novembre-marzo. Attualmente sconsigliato dalla Farnesina per conflitto.
Visto necessario.