Il Gambia è il più piccolo paese dell'Africa continentale, una sottile striscia di terra lungo il fiume omonimo, paradiso del birdwatching e della cultura mandinka.
Il Gambia è un paese minuscolo ma dal fascino grande, una striscia di terra larga appena 50 km che segue il corso del fiume Gambia per 400 km fino all'Atlantico. Completamente circondato dal Senegal, è un'anomalia geografica ereditata dal colonialismo britannico.
Nonostante le dimensioni ridotte, il Gambia offre una concentrazione notevole di attrattive. Il birdwatching è eccezionale: oltre 560 specie di uccelli sono state registrate, rendendo il paese una delle destinazioni ornitologiche più dense al mondo. I lodge lungo il fiume e le riserve come Abuko e Kiang West attirano appassionati da tutto il mondo.
Il fiume Gambia è il cuore del paese: escursioni in barca permettono di avvistare ippopotami, coccodrilli, delfini di fiume e centinaia di specie di uccelli. L'isola di Kunta Kinteh (ex James Island), patrimonio UNESCO, è legata alla storia della tratta degli schiavi e al celebre romanzo "Radici" di Alex Haley. I circoli di pietra di Wassu, anch'essi patrimonio UNESCO, sono megaliti misteriosi risalenti a oltre mille anni fa.
La costa atlantica offre spiagge ampie e resort accessibili. Banjul, la piccola capitale, è sonnolenta ma autentica, mentre Serekunda è il vivace centro commerciale del paese. La cultura mandinka è viva nei villaggi dell'entroterra, con la musica della kora e le storie dei griot.
Novembre-maggio (stagione secca).
Non necessario per soggiorni fino a 90 giorni.