Malaria, febbre gialla, acqua potabile: la guida medica completa per viaggiare in Africa senza preoccupazioni.
La preparazione sanitaria è uno degli aspetti più importanti — e spesso più trascurati — di un viaggio in Africa. Con le giuste precauzioni, i rischi sono assolutamente gestibili. Senza preparazione, possono trasformarsi in emergenze serie. Ecco tutto quello che bisogna sapere.
La prima cosa da fare, almeno 6-8 settimane prima della partenza, è prenotare una visita presso un ambulatorio di medicina dei viaggi. Il medico valuterà la destinazione, la durata, il tipo di viaggio e le condizioni personali per prescrivere vaccinazioni e profilassi adeguate.
La febbre gialla è il vaccino più importante per l'Africa. Obbligatorio per l'ingresso in molti paesi dell'Africa Occidentale e Centrale (Ghana, Senegal, Camerun, Tanzania, Kenya...), il certificato internazionale di vaccinazione (cartellino giallo OMS) va portato sempre con sé. Il vaccino è efficace per tutta la vita (dal 2016 non serve più il richiamo decennale) e va somministrato almeno 10 giorni prima della partenza.
La malaria è il rischio sanitario più significativo nell'Africa subsahariana. Non esiste un vaccino efficace disponibile per i viaggiatori, quindi la prevenzione si basa su due pilastri: la profilassi farmacologica e la protezione contro le punture di zanzara. I farmaci principali sono il Malarone (atovaquone-proguanile), che ha pochi effetti collaterali ma è costoso; il Lariam (meflochina), efficace ma con possibili effetti neuropsichiatrici; e la doxiciclina, economica ma che causa fotosensibilità. Il medico sceglierà il più adatto. Per la protezione: repellente DEET al 30-50% sulla pelle esposta, vestiti lunghi dopo il tramonto, zanzariera impregnata di permetrina per dormire.
Altri vaccini raccomandati includono: epatite A (trasmessa dal cibo e dall'acqua), epatite B (trasmessa per via ematica), tifo (per chi viaggia a lungo o in condizioni semplici), meningite (obbligatoria per il "meningitis belt" dell'Africa Occidentale e Centrale), rabbia (per chi viaggia in zone rurali remote) e il richiamo tetano-difterite-pertosse.
L'acqua è l'altra grande preoccupazione. La regola è semplice: non bere mai acqua del rubinetto nell'Africa subsahariana. Bere solo acqua in bottiglia sigillata, evitare il ghiaccio nelle bevande (a meno che non si sia certi che sia fatto con acqua purificata), lavare frutta e verdura con acqua potabile. Per i viaggiatori avventurosi, un filtro ad acqua portatile (LifeStraw, Sawyer) è un investimento intelligente.
La farmacia da viaggio deve includere: antidiarroici (loperamide), sali per reidratazione orale (fondamentali), antibiotico ad ampio spettro (ciprofloxacina, prescritto dal medico), antipiretici (paracetamolo), antistaminici, cerotti, disinfettante, crema solare fattore 50 e after-sun. Un'assicurazione di viaggio con copertura medica completa ed evacuazione aerea è assolutamente non negoziabile: un'evacuazione medica dall'Africa può costare 30.000-50.000 euro.
Scopri tutte le destinazioni, gli itinerari e le informazioni pratiche per organizzare il tuo viaggio in Africa.
Destinazioni → Itinerari →