Avventura · 12 Gennaio 2026

Gorilla di Montagna: L'Incontro che Cambia la Vita

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Il trekking per raggiungere i gorilla di montagna nel Bwindi o ai Virunga è l'esperienza più intensa che si possa vivere in Africa.

Restano circa 1.000 gorilla di montagna al mondo, divisi tra il massiccio dei Virunga (tra Ruanda, Uganda e RD Congo) e la foresta impenetrabile di Bwindi in Uganda. Incontrarli nel loro habitat naturale è, senza esagerazione, una delle esperienze più profonde che un essere umano possa vivere.

Il trekking inizia all'alba, dopo un briefing dai ranger del parco. Si cammina attraverso la foresta — bambù fitto ai Virunga, giungla verticale e scivolosa nel Bwindi — seguendo i tracker che hanno localizzato il gruppo familiare fin dalle prime ore del mattino. La camminata può durare da 30 minuti a 6 ore a seconda di dove si trovano i gorilla quel giorno. L'altitudine (2.300-3.400 m) e il terreno ripido rendono il trekking impegnativo, ma l'adrenalina cancella la fatica.

Quando si raggiunge il gruppo, tutto cambia. Un silverback di 200 kg — il maschio dominante dal dorso argentato — vi guarda con un'intelligenza che toglie il fiato. I suoi occhi scuri e profondi comunicano una consapevolezza che trascende la barriera di specie. Le femmine allattano i piccoli che giocano tra loro, rotolando nel sottobosco con un'allegria contagiosa. I subadulti si avvicinano con curiosità, a volte toccandovi lo zaino o la scarpa. I gorilla abituati alla presenza umana (habituated groups) sono tranquilli e indifferenti, il che rende l'esperienza ancora più intima.

Si ha esattamente un'ora con il gruppo — 60 minuti che passano in un lampo. Le regole sono severe: mantenere almeno 7 metri di distanza (anche se i gorilla spesso si avvicinano di più), non usare il flash, non fissare il silverback negli occhi (è un segno di sfida), coprire la bocca se si tossisce o starnutisce (condividiamo il 98% del DNA e i gorilla sono vulnerabili alle nostre malattie). L'esperienza è così intensa che molti visitatori piangono — non di tristezza, ma di emozione pura.

Dove andare: in Ruanda (Parco Nazionale dei Vulcani) il permesso costa 1.500 USD a persona ed è molto organizzato, con infrastrutture di alto livello e lodge di lusso nelle vicinanze. In Uganda (Bwindi Impenetrable National Park) il permesso costa 700 USD, il trekking è più impegnativo ma l'esperienza è più selvaggia e autentica. In RD Congo (Parco dei Virunga) il permesso costa 400 USD ed è il più economico, ma le condizioni di sicurezza sono variabili.

I permessi vanno prenotati con 3-6 mesi di anticipo (in Ruanda anche 12 mesi per le date più richieste). Il periodo migliore è giugno-settembre e dicembre-febbraio (stagioni secche). Un consiglio: portare un sacchetto di plastica per proteggere la fotocamera dalla pioggia improvvisa — nella foresta pluviale può piovere in qualsiasi momento.

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