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Geografia, Flora e Fauna
L’Africa, considerata la culla dell’umanità, è il secondo continente più grande per estensione e popolazione.
La superficie del continente è pari a 30.065.000 Km2 e rappresenta il 20,3% delle terre emerse del pianeta; la sua popolazione costituisce 1/7 della popolazione mondiale.
Le coste del continente sono lunghe 26.000 Km, una lunghezza relativamente modesta se si considera che l’Europa, con una superficie tre volte inferiore a quella africana, ha circa 32.000 Km di coste.
L’Africa ha una struttura compatta e poco articolata, tagliata dall’Equatore e caratterizzata dal clima caldo e dal contrasto fra l’aridità del
Sahara
e l’umidità delle aree equatoriali, percorse da lunghi fiumi e ricoperte da una fitta vegetazione.
Il continente è delimitato a nord dal Mar Mediterraneo, a ovest dall’Oceano Atlantico, a sud dall’Oceano Antartico e a est dall’Oceano Indiano. Gli unici collegamenti con gli altri continenti riguardano la penisola del Sinai che collega l’Africa all’Eurasia e lo stretto di Gibilterra e il canale di Sicilia che lo separa dall’Europa.
Il
Sudan
è lo stato più grande del continente; mentre le
Seychelles
sono il più piccolo e il
Gambia
il più piccolo tra quelli situati sulla terra ferma.
Il
Madagascar
è l’unica isola di grandi dimensioni; altri arcipelaghi di piccole isole che appartengono all’Africa sono: Madeira, le Canarie e
Capoverde
sul versante dell’Atlantico e le
Comore
e le
Seychelles
dalla parte dell’Oceano Indiano.
Il territorio africano si presenta come una delle sette parti del mondo più unitaria e compatta dal punto di vista morfologico; a una superficie uniforme corrispondono dei contorni semplici e poco articolati, privi di penisole e insenature rilevanti. Alla sua unità fisica non corrisponde però un’unità paesaggistica e culturale.
Il territorio africano può essere suddiviso in tre parti: l’altopiano settentrionale, l’altopiano centrale e meridionale e gli altipiani orientali.
L’altopiano settentrionale comprende il deserto del
Sahara
che occupa ¼ dell’intera superficie africana (9.000.000 Km2). Il grande deserto dell’Africa rappresenta un mondo a sé e divide in due il continente. Nella stessa zona si elevano: a nord-est la Catena dell’Atlante, che si estende dal
Marocco
fino alla
Tunisia
; a sud-ovest l’altopiano del Fouta-Djalon; a sud il massiccio dell’Adanaoua e i monti del
Camerun
.
Gli altipiani orientali costituiscono la parte più elevata del continente, vantano un’altitudine media di oltre 1500 metri fino a raggiungere altezze di 3000 metri nell’Acrocoro Etiopico.
A questa parte dell’Africa appartengono il Kilimangiaro (5895 metri), il monte
Kenya
(5199 metri) e l’Elgon, si tratta di alcuni tra i più importanti picchi vulcanici dell’Africa.
Ad ogni modo la caratteristica di questa zona è la Rift Valley che si estende dall’Anatolia fino al lago Turkana, passando per la Turchia orientale, la Valle del Giordano, il Mar Morto e il Mar Rosso. In questa zona sono presenti numerosi laghi, tra i più importanti: il lago Turkana, il lago Alberto, il lago Tanganica e il lago Niassa.
Molte zone dell’Africa sono prive di corsi d’acqua, per questo motivo uno dei maggiori problemi dell’Africa è quello di non riuscire a sfruttare al meglio le risorse idriche, per cui vaste aree sono eccessivamente aride e altre zone sono soggette a violente piogge.
Nonostante tutto nel continente scorrono alcuni tra i più grandi fiumi del mondo. I principali sistemi idrici che attraversano l’Africa sono sei, tutti, ad eccezione del bacino del lago
Ciad
(il più grande sistema idrografico del continente) e di quello del Kalahari, hanno uno sbocco nel mare.
Il primo per importanza storica, poiché le sue rive videro lo sviluppo della civiltà egizia, è il
Nilo
che fino a poco tempo fa era il fiume più lungo del mondo (6695 Km) superato recentemente dal Rio della Amazzoni (6868 Km).
Il fiume
Nilo
sorge nell’Africa Equatoriale, attraversa l’Africa nord-orientale e sfocia nel Mar Mediterraneo; nel tratto chiamato Nilo Bianco confluisce il Nilo Azzurro, che nasce dal lago Tana (
Etiopia
).
Un altro fiume importante per il continente africano è il fiume Congo (4374 Km) che nasce dai monti Mitumba e bagna parte dell’Africa centrale. Da questo fiume derivano i nomi delle due Repubbliche del Congo.
Il
Niger
è invece il terzo fiume dell’Africa in ordine di lunghezza (4180 Km); scorre nella parte occidentale e nasce negli altipiani del Fouta Djalon per sfociare poi nel Golfo di
Guinea
.
Il fiume Zambesi (2650 Km) sorge nello
Zambia
e in
Angola
e procede verso sud-est sfociando poi nell’Oceano Indiano; a questo fiume appartengono le spettacolari
cascate Vittoria
.
I fiumi Limpopo e Orange percorrono l’Africa meridionale. L’Orange (2100 Km) nasce dai monti dei Draghi e scorre verso ovest fino all’Atlantico; mentre il Limpopo (1800 Km) nasce nel Witwatersrand e sfocia nell’Oceano Indiano.
Il continente africano è costituito da roccia arcaica, cristallina che risale al precambriano, l’epoca geologica in cui si formò l’altopiano del Brasile. All’interno di queste rocce sono state riportate alla luce le primissime tracce della vita sulla terra.
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