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Le Cascate Vittoria si trovano lungo il corso del fiume Zambesi nel punto di demarcazione del confine tra lo
Zambia
e lo
Zimbabwe
. Il fronte delle cascate è lungo un chilometro e mezzo mentre la loro altezza è di 128 metri.
Le prime popolazioni ad abitare le zone limitrofe alle cascate furono i Khoisan, seguiti dal popolo Takaleya, dai Ndebele e dai Makololo.
Il primo occidentale a visitare le cascate fu l’esploratore scozzese David Livingston, nel 1855 e diede loro il nome della regina Vittoria.
Le cascate fanno parte di due parchi nazionali: il Mosi-oa-Tunya National Park in
Zambia
e il Victoria Falls National Park nello
Zimbabwe
e, sono protette dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. I due parchi ospitano un numero considerevole di forme di vita tra cui elefanti, bufali, giraffe e ippopotami.
Le cascate iniziano, quando lo Zambesi precipita in uno stretto dirupo largo circa 120 metri, e la cui altezza varia dagli 80 metri (sul lato destro) ai 105 metri (nella parte centrale); la grande massa d’acqua che cade nel dirupo genera una nebbia di gocce d’acqua che sale ad oltre 1.600 metri d’altezza ed è visibile ad una distanza di 40 km.
Nei secoli il fronte delle cascate, a causa dell’erosione causata dallo scorrimento dall’acqua, è retrocesso in direzione opposta alla corrente.
La portata dell’acqua varia a seconda delle stagioni.
La gola è attraversata da un ponte (completato nel 1905), lungo 250 metri e posto ad una altezza di 125 metri dal fiume sottostante.
Prima che il ponte fu completato le cascate non furono visitate spesso; divennero un’attrazione popolare sotto la dominazione britannica e nei primi anni dell’indipendenza dello
Zambia
e dello
Zimbabwe
. Verso la fine degli anni ‘60, il numero dei visitatori diminuì; le cause vanno rintracciate nelle guerriglie scoppiate nello Zimbabwe in quel periodo e nel clima di sospetto verso gli stranieri che vigeva in Zambia sotto il regime di Keenneth Kaunda. Negli anni ’80 ci fu una ripresa del turismo nella zona che divenne inoltre meta degli amanti degli sport estremi.
Il numero dei turisti nel lato dello Zimbabwe è sempre stato superiore rispetto a quelli dello Zambia, questo grazie alle efficienti infrastrutture turistiche presenti nel paese; dal 2000 però, a causa dello scoppio di rivolte popolari contro il regime di Robert Mugabe, anche lo Zimbabwe sta vivendo un periodo di calo del flusso turistico.
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